Quarantena al tempo del Covid-19

In questo momento così particolare, nonostante abbia avuto molto tempo, una cosa non ho mai fatto. Scrivere nel mio blog.

È stato un periodo strano, alle prese con dei cambiamenti di vita e di abitudini. La sveglia un po’ più tardi, lo Smart working, lo stare in casa senza poter uscire.

Eppure questo periodo non è stato così male. Nel mio piccolo sono riuscita a ritrovare un po’ di tempo per me stessa, che negli ultimi anni ho sempre bramato, per dei ritmi di vita davvero estenuanti. Ho avuto la possibilità di scoprire e riscoprire numerose passioni, di vivere la mia famiglia, di cucinare, di dipingere, di leggere e di frequentare corsi su materie che mi erano sempre state a cuore.

Mi sono mancati i miei amici, i miei affetti più stretti, ma per l’ennesima volta ho capito chi può essere davvero importante e cosa sopratutto, potrebbe rendermi felice.

Nel 2020 tante cose ci hanno aiutato a far passare questo periodo di difficoltà, le skypecall con gli amici, lo scambio di ricette, di foto. Siamo rimasti sempre collegati nonostante l’insostenibile lontananza. Eppure ci siamo sempre fatti forza. Eppure abbiamo sempre cercato di consigliarci e di tenerci occupati, con il corpo e con la mente.

E voi, come avete deciso di passare la vostra quarantena?

Dipinto fiore di Loto, 21-04-2020 Dal diario di una quarantena
Grissini al formaggio. Per ricette non esitate a contattarmi! Sono deliziosi.

Piccoli pensieri

È sempre bello essere un po’ creativi nella vita. E la creatività spesso porta a far sì che si dia vita a piccoli pensieri, ma con un significato inimmaginabile.

Dopo aver creato letterine di legno, portafoto, portaciuccio è un libro animato mi è venuto in mente di regalare un piccolo asciugamano ricamato al punto croce. Bisogna armarsi di pazienza, manualità e tanto cuore. Saper scegliere i colori, i disegni i momenti giusti per potersi mettere a ricamare. Ma quando si vedrà poi il risultato finale sarà una grande gioia!

Per il piccolo Edoardo che ormai è quasi in procinto di terminare l’anno all’asilo nido, ho pensato di ricamare un asciugamanino piccolo come lui, scegliendo un gattino (il suo Rino) ed inserendo ormine e cuori grandi e dolci come lui. Ovviamente non poteva mancare il suo soprannome. Dodo!

È stato faticoso sopratutto all’inizio ma il risultato è stato splendido! È sempre bello poter creare con così poco, un pensiero che rimarrà in eterno.

Dolci sorprese!

Quest’oggi vado a riprendere alcune piccole sorprese che possono essere fatte per una festa di compleanno.

Sono dolci addobbi per la tavola semplicissimi da realizzare ma sempre di grande effetto, sopratutto se hanno un grande valore affettivo.

Per il compleanno della mia migliore amica sono andata a creare in pochissimo tempo un bouquet di marshmallow e delle piccole girandole. Il tutto scegliendo con cura il colore da usare: il celeste. Il suo preferito.

Bastano pochi passi e pochi materiali e si possono realizzare tante piccole cose che faranno sicuramente piacere alla vista della tavola.

Stecchini, caramelle, un po’ di tulle colorato, cartoncini e colla a caldo. Non serve nulla di più per colorare ed imbandire un po’ la location per un evento così importante. E sopratutto se fatto tutto a sorpresa, sicuramente ha una valenza ancor più forte!

Vedere gli occhi della mia amica dopo che ho realizzato tutto questo non ha sicuramente prezzo. Ovviamente mi hanno poi aiutata con palloncini ed altre piccole decorazioni che sicuramente arricchiscono ancor di più la sorpresa.

Ciliegina sulla torta, una cheesecake al frutto della passione.

Una vera delizia!

E voi cosa fareste per la vostra migliore amica?

Chicche di patate con gamberi all’Arancio e crema di cocco

La cucina è sempre una buona scusa per passare una serata in compagnia.

Oggi prepareremo le chicche di patate con gamberi all’Arancio e crema di cocco.

Ingredienti:

⁃ Spicchietto d’aglio

⁃ Olio sale e pepe q.b.

⁃ Succo di arancio spremuto

⁃ 500 g di chicche di patate

⁃ 500 g di gamberi sgusciati

⁃ Crema di cocco

⁃ Prezzemolo fresco

Un piatto semplicissimo e veloce.

Una volta messo un po’ di olio in pentola e fatto rosolare uno spicchietto di aglio, mettere a cuore i gamberi dopo averli puliti con cura. Aggiungere sale alle erbe, un po’ di pepe e dopo poco sfumare con il succo di un arancio.

Passato qualche minuto aggiungere le chicche di patate direttamente nella pentola e lasciare che si cuocino. Così facendo le chicche in pochissimo tempo saranno arrivate a cottura e hanno modo di amalgamarsi bene con il condimento.

Quando il piatto sarà quasi pronto aggiungere la crema di cocco che insieme al tutto andrà a formare un piatto prelibato e cremoso.

Per finire in bellezza aggiungere al momento dell’impiattamento un pizzico di prezzemolo fresco. Ed il gioco è fatto!

In breve tempo e in modo semplicissimo si crea un piatto d’effetto ed estremamente buono!

Buon appetito!

Libricino sensoriale

A volte creare qualcosa con il cuore spesso ha più valore di qualsiasi altra cosa. Questo vale anche per i piccoli pensieri di compleanno. Ed è per questo motivo che ho voluto regalare un qualcosa che non avesse un valore economico, ma che piuttosto avesse un valore affettivo e duraturo nel tempo.

Si possono creare tanti oggetti sopratutto quando i protagonisti sono i bambini. Quindi, mi sono inventata un piccolo libricino “sensoriale”, dove i personaggi sono tanti bei pesciolini colorati. Il protagonista si chiama come il festeggiato. Edoardo. Guardiano della ricchezza. Ed è proprio nel suo essere innocente, bello, estremamente dolce che si nasconde tutta la gioia. Questo piccolo libricino lo aiuterà ad imparare a riconoscere le varie tipologie di superfici, lo aiuterà a contare, a colorare ed a riconoscere i colori. E perché no a viaggiare con la mente nel modo più fantasioso possibile. Gli insegnerà ad essere libero di pensare. Di giocare. Mi auguro possa conservare un ricordo prezioso. Com’è prezioso ogni istante della sua vita. Mi auguro possa ridere sempre, come fa ogni volta che vede le bolle di sapone, o che corre a destra e sinistra. Mi auguro cresca forte, determinato. Che non abbia paura delle piccole e grandi difficoltà che la vita ci riserva ogni giorno. Mi auguro possa imparare ad amare come lo amano mamma e papà. Perché nulla più ha importanza.

Buon secondo compleanno Dodo.

Le esperienze.

“C’è chi non sa dove andare e chi sta correndo per andarci.

Purtroppo a volte tutto ciò che ci sembra stabile, piano piano incomincia a sgretolarsi sotto ai nostri piedi e, sale la paura, sale l’insicurezza e sale l’incapacità di pensare ad un futuro.

A volte però siamo noi ad imporci questa situazione, a vedere tutto in modo troppo negativo. Basterebbe un po’ di positività in più per riuscire a goderci ogni singolo istante, ogni singolo momento. “La vita ci sorride, se la guardiamo sorridendo.”

A parole è tutto facile, mentre i fatti, sono così terribilmente difficili. Bisogna cercare di essere forti, anche quando mancano le energie, anche quando sembra di non farcela, è l’unica cosa che davvero conta. Per poter arrivare ad ambire ad un obiettivo, bisogna crederci, sino in fondo, anche se tutto ci sembra che vada nel verso sbagliato. E sai quante volte si cadrà, sai quante volte si sbatterà la faccia a terra. Eppure a quell’obiettivo prima o poi ci si arriva, con le unghie, con i denti, stanco, esausto, ma con la consapevolezza di avercela fatta. Con le tue forze. Godendoti ogni minimo istante della tua vita.

Non rinunciare per paura.

Non rinunciare per mancanza di forze.

Non rinunciare per insicurezza.

Non rinunciare.

E, se, nonostante tutto tu dovessi fallire, avrai sempre una nuova occasione dietro l’angolo che aspetta solo di essere presa al volo. Sarà sicuramente una nuova esperienza pronta ad insegnarti, a fortificarti, a renderti una persona più matura di quella che sei ora. Potrà risultare migliore o peggiore, ma sicuramente ti aiuterà a crescere.

Ogni giorno, ti dà la possibilità di apprendere qualcosa di nuovo. Goditelo.

E se mai un giorno vorrai voltarti, non rimpiangere nulla di quello che hai fatto. Ti ha semplicemente reso la persona che sei ora. Speciale.

Tagliatelle alla canapa

Oggi vi parlerò di una ricetta facile, veloce e sfiziosa: le tagliatelle alla canapa!

Bastano pochi ingredienti, tanta volontà e tanta dolcezza.

Prima di tutto la bellezza di questo piatto sono le tagliatelle handmade.

Ingredienti per 2/3 persone:

– 200 g Di farina ideale per pasta fatta in casa

– 10 g ovvero circa un cucchiaio di farina di canapa (io l’ho trovata in un negozio Bio della città)

– 100 ml ca Di acqua tiepida

Procedimento:

Mescola bene le due farine insieme e metti giù a filo l’acqua tiepida mescolando in tutto. Inizia ad impastare bene gli ingredienti e lascia riposare per mezz’ora in frigo la pallina di pasta in un contenitore di vetro avvolto da un panno di cotone. Tira fuori la pagnotta ed inizia a stendere con il mattarello. La sfoglia ha una splendida consistenza e si lavora benissimo. Crea le tue tagliatelle e lasciale a riposo.

Per arricchire questo piatto ho pensato di utilizzare del buon pesce. Gamberi e cozze.

Per il sugo:

– 250 g Di gamberi

– 150 g Di cozze

– sale, Pepe, vino

Prendere una pentola e lasciar soffriggere il pesce con olio, sale aromatizzato alle erbe, pepe. Sfumare il tutto con del vino bianco.

Niente di così difficile, si riesce a creare un piatto succulento e creativo!

E voi… siete curiosi di provarlo??

Bartoccini Volley Perugia e festa sia.

Oggi si parla un po’ di sport, perché a Perugia oggi è stata una giornata di quelle memorabili. Di quelle che ti fanno tornare indietro nel tempo, un po’ bambino.

Anno scorso quando abbiamo iniziato questa avventura insieme in A2 nessuno si sarebbe mai immaginato cosa sarebbe potuto succedere, quale gioia Perugia avrebbe avuto modo di riprovare a distanza di anni ed anni, a distanza di trofei vinti e di mani alzate verso l’alto. Eppure oggi un’intera città era lì, al solito posto per applaudire ancora una volta un’ impresa unica nel suo genere.

Sì, ho la fortuna di far parte di una grande famiglia, di una grande squadra che si chiama Bartoccini volley Perugia. E ne sono così fiera.

Finalmente oggi siamo riusciti a fare quella grande festa che tutte le ragazze della squadra e tutto lo staff si meritava.

Dopo una prima stagione soddisfacente, la seconda è stata gloria. Siamo veramente promossi nella massima Serie del Campionato di Lega Volley Femminile.

Il nostro allenatore Fabio Bovari insieme a tutti i dirigenti, al Presidente Antonio Bartoccini Ed a tutte le ragazze l’hanno “fatta grossa”. Sono riusciti a riportare Perugia nei palcoscenici che contano, nella massima serie del Campionato più bello e combattuto del Mondo, dove non ci si può scontare con il solo livello Italiano, ma anche Europeo.

A volte non serve solo la tecnica, ma creare un gruppo coeso, creare una Famiglia, trovare persone che siano in grado di restare uniti in tutti i momenti, migliori e peggiori. E questo è ciò che è stato fatto qua a Perugia quest’anno. Gli investimenti e le fatiche fatte sono sempre tanti, ma raggiungere così un obiettivo che si presumeva quasi impossibile, è ancor più motivo di orgoglio e grande soddisfazione.

E Perugia ringrazia.

Noi tutti ringraziamo.

Ed io ringrazio voi per avermi dato questa grande possibilità di festeggiare oggi questo traguardo così importante. Siamo tutti insieme di Serie A1.

Semplicemente Roma.

Avete mai pensato di sentirvi a casa, nonostante così lontani dalla propria culla?

Questo è ciò che io provo passeggiando tra le vie di Roma, nonostante le sue problematiche, nonostante la sua vastità, nonostante la sua diversità, Lei mi fa sentire così. A casa.

Roma è la città degli echi, la città delle illusioni, e la città del desiderio.
(Giotto)

Ed è proprio così. Roma la città delle illusioni e del desiderio, la città dove trovare un po’ di svago ed un po’ di serenità lontana dalla monotonia della città più piccola. Mi sento sempre un po’ più leggera a passeggiare tra le vie della città Eterna, tra locali, negozi, turisti e caciara, che manca nel mio contesto Natale.

Ti devi perdere, tra gli scorci, guardando in alto, in basso, ogni minimo dettaglio. Facendo mille volte gli stessi giri, guardando mille volte gli stessi posti ma emozionandoti sempre in maniera differente. Tanti piccoli angoli che mi evocano sempre grandi emozioni, piccoli grandi momenti di ansia, di gioia, di tranquillità e divertimento.

Roma è tutta così, semplicemente da scoprire. E devi riuscire ad aprire il tuo cuore per captare ogni singolo momento. Devi persino adattarti ai vari ritmi. Se vuoi puoi passeggiare più lentamente, ma se hai bisogno devi accelerare e vivere quella vita frenetica della grande città.

Questa per me è Roma. La città delle illusioni. La città del desiderio.

Lungotevere Marzio, 23/04/2019